7.3.06

Parla il mentore




Cara Undine,
so di essere stato indicato come tuo mentore e, a prescindere dalla bizzarria di quest'affermazione , ne sono contento. Sapendo che mi hai dedicato uno spazio importante nella sidebar del tuo blog, ho pensato che non avresti avuto problemi a concedermene un altro per rivolgermi a te e ai gentili lettori.

In queste ultime settimane sono stato poco presente: i vagabondaggi, le zuffe con altri gatti, la compagnia delle mie affascinanti vicine di casa... davvero non ho avuto tempo per accoccolarmi sul termosifone come sono solito fare.
Questo periodo caotico sta volgendo al termine, ma seguito a stare lontano dalla tua famiglia. Come mai?

Vedi, sono tornato spesso da te infermo e ammaccato, mi hai medicato, consolato, ti sei preoccupata sinceramente del mio benessere e hai continuato ad aver pazienza con me, persino quando venivo a svegliarti alle tre di notte per bere un po' di latte (forse in questi casi non ne avevi poi cosi tanta).

Da qualche giorno, invece, non riesco ad avvicinarmi a voi senza temere le conseguenze delle vostre azioni. So che la carcassa di un gatto morto e' stata trovata in Germania e gli esami hanno confermato i sospetti: H5N1. Il poverino aveva mangiato un uccello affetto da influenza aviaria ed e' andato incontro a una morte infame.

E voi?
Voi uomini, dico, cosa fate?
Gia' rincitrulliti al punto da far crollare la produzione avicola dei vostri paesi, avete avuto la bella pensata di aprire le gabbie dei vostri uccellini (e qui vado contro i miei stessi interessi, perche' un canarino spaventato e' una preda non disprezzabile) e mandarli a morire per 'timore dell'aviaria'.
E in Germania, il paese in cui e' morto quel povero gatto, state abbandonando i vostri amici felini.
State abbandonando noi, che vi abbiamo donato momenti di serenita' e di allegria, che abbiamo rimediato a una vostra serata triste, che vi siamo stati vicini come potevamo, nel bene e nel male. E' per questo che ci avete scelti, il vostro cuore vi e' parso talmente grande da decidere di accogliere anche noi.

Ma, dopo giorni d'incertezze, di timori celati, e' arrivata la notizia che noi felini (e qualche animalista esaltato) attendevamo: due dei tre gatti affetti dal virus sono guariti. Da soli.

I vostri media, sempre a caccia di bersagli umani e animali, sono disorientati.
Si capisce, settimane di lavoro in fumo.
L'azione del terrorismo mediatico che ambiva a trasformare il nostro paese -pur di non fare vera informazione- in un deserto di volatili morti, disoccupati del settore avicolo e gatti abbandonati quando non uccisi selvaggiamente e arbitrariamente (due avverbi dal significato molto simile, in questo contesto) e' stata parzialmente vanificata da questa novita'.
I giornalisti televisivi sono sull'orlo di una crisi depressiva. Perche', venuto meno l'untore felino, occorrera' stordire il pubblico con nuovi fatti e personaggi.

Smarriti, inebetiti, vi domandate la ragione di questo 'giallo della scienza'.

Non e' un enigma destinato a restar tale.
Siamo sani e i nostri organismi possono curarsi senza farsi incantare dall'ennesima promessa di un vaccino! Non esistono certezze nella vita, ne', tantomeno, in medicina.
Viviamo all'aria aperta e quando siamo stanchi ci riposiamo. Mangiamo bene, facciamo moto, amiamo dormire e ci concediamo qualche capriccio, affrontando i rischi con buonsenso. Un'esistenza semplice, poche o punte seghe mentali. Al primo posto mettiamo noi stessi, alle paure attribuiamo davvero scarsa importanza.

Ma non voglio dilungarmi sull'esemplare stile di vita che conduciamo, la mia deliziosa vicina di casa mi attende e fare la predica non e' uno dei miei passatempi preferiti.

Ai miei compagni felini auguro di continuare a essere curiosi, a sentire ogni secondo come una vita a se' stante. L'abbiamo sempre fatto e, spero, continueremo a farlo.

A voialtri, a te -Undine- e ai lettori del tuo blog, auguro di avere meno paura del prossimo e piu' paura di voi stessi. E di continuare a mangiare polli e tacchini in tutta sicurezza. Senza esagerare, pero': ci siamo anche noi.


Romeo

21 commenti:

Ed ha detto...

Romeo, stai tranquillo e non prendertela . Sembra proprio che i media si divertano a farci vivere nel panico, ma noi siamo più forti e staremo sempre vicini, a te e ai tuoi simili.
Fammi un favore, però: di' ai tuoi simili di non fare la pipì ovunque in questo periodo e se proprio vogliono farsi le vicine di casa, lo facciano senza troppi miagolii.
Grazie.

Massimo ha detto...

Romeo, mi associo a Ed: anch'io sento la primavera, ma non piscio dovunque!

o no?
oddio!

Più gatti, ma anche più topa.

PiB ha detto...

caro mentore...meno paura del prossimo. Hai ragione. Buona giornata

artemisia ha detto...

A me Romeo mi sembra un po' magrino...è consumato dall'amore o è un falso magro? Io comunque i miei gatti li ho sempre castrati, così non vanno in giro a spisciacchiare e vogliono bene solo alla loro Mamma.

ZonaFranca ha detto...

Come non dare ragione a Romeo. Non a caso è il tuo mentore.

Undine ha detto...

Romeo ringrazia voi lettori per aver gradito il suo intervento. E' un falso magro e ha scelto la foto che lo valorizzava di più! Romeo si scusa, inoltre, per i compagni felini che marcano il territorio di qua e di là. Scuse inutili, per me... ho 5 gatti!

munchhausen ha detto...

Non è che Romeo può mettere una buona parola con i gatti del mio vicino ?
Usano il mio giardino come territorio di caccia ( e fin quì nulla in contrario ), e per ringraziarmi, ogni tanto lasciano alcune prede, in dono, davanti la porta ( e non abbiamo canarini purtroppo ).
Ecco, se Romeo potesse spiegare loro, che ho capito che mi sono riconoscenti, mi risolverebbe una annosa questione.

Praga ha detto...

E chi potrebbe dar torto al micio?

Voglio Romeo al Senato della Repubblica :-)

Anonimo ha detto...

Che BRUTTA foto!
Veramente oscena!!!
Hai usato l'autoscatto o non conosci nessuno che sappia usare una macchina fotografica?

Sarà, ma con sta soria dell'aviaria che contagia anche i gatti...io smetto di mangiarli per un po'.

Ciao gatto INFAME! ;-)

Dblk ha detto...

Kafkiana (ma come sempre perfetta). Ciao, Dblk

cronopio ha detto...

Okay ragazzi, il gatto non è morto, ma se un felino scrive con un pc comunque non è che sta benissimo, qualcosa di anormale c'è. Il gatto di mio nonno a malapena si strusciava sul telecomando con superquark.

valentina ha detto...

Romeo, sono d'accordo con quello che dici e poi si sa, avete 9 vite, se non sbaglio!
vale

...ilrapo ha detto...

Romeo.. il vostro modo di essere e di vivere è davvero esemplare!! Noi invece abbiamo deciso di complicarci la vita con il petrolio, la medicina e i giornalisti... d'altronde ti ricordi com'è andata con la SARS .. che tristezza!! Cmq io ho 1 stima esagerata verso i gatti, non a caso ne ho 4 e tra l'altro ho una gattina che ti manderebbe fuori di testa!! :D ciao e saluta la tua infermierina!! :)

BloggoIntestinale ha detto...

Chissà se il mentore approva, io lo trovo un post geniale ;-)

zed ha detto...

Caro Romeo, proprio ieri mi sono mangiata un bel pollo arrosto, già bello cotto e condito. Tre euri all'Auchan. Capisco la tua sfiducia nei nostri confronti ma stai tranquillo, se ti ammalassi la tua padrona non ti abbandonerebbe mai.

:)

velenero ha detto...

Io il pollo non lo mangiavo neanche prima...

è grave?

BloggoIntestinale ha detto...

i polli siamo noi (che ancora mangiamo carne)

SI-FA-SI ha detto...

Cara Silvia, per tutti e 3 adesso è un momento pesante (poi spiegheremo). Cercate di pazientare ancora un poco.
Un bacio.

SI FA SIM

i gatti del T-rtz ha detto...

Ciao collega...

Siamo d'accordo con te e sproniamo gli umani ad accendere il cervello e non allarmarsi per noi che ce la caviamo SICURAMENTE meglio di loro. Saluti e ci sentiamo presto
firmato:

Tony, Greta, Violetta, Zippo e Lady

SI-FA-SI ha detto...

Oh Romeo, Romeo..Se solo lo 0,1% degli umani avvessero l'1% del tuo sale in zucca nella loro scatola cranica inutilizzata, si vivrebbe tutti molto meglio..
Con questo musetto dolce non si puo' che adorarti:-) Se la Maggie,la mia gattona di 13 anni potesse conoscerti, perderebbe la testa...
Mi riprometto di mostrartelo in uno dei numerosi scatti che mi ha concesso,
con rispetto,

SI

derbeer ha detto...

La gente arriva a fare le cose più assurde!