21.11.05

Fammi entrare, lui rispose di no.

Il tempo di connettermi, lasciare qualche commento, controllare la posta e cado nel vuoto.

Disconnessa di brutto.

Sara' l'efficienza di Alice, mi dico.
Ma il problema si ripete, non riesco a connettermi.

Installo il vecchio modem: idem.

Allora prendo il telefono per chiamare il 187.

Ecco il dramma.
E' peggio, va oltre ogni mia piu' lugubre aspettativa: non ho linea.

Sono isolata.
Sola.

Ragazzi, immaginate questa povera fanciulla indecisa se dire una parolaccia in spagnolo o in portoghese.
Incerta se bersi una bottiglia di Grasparossa a colazione o darsi all'alcol 'peso'.

Immaginatela sola, in una casa di campagna, col gatto malato, senza telefono, depressa, abbrutita dalle ingiustizie della tecnologia, lei che soltanto la sera prima aveva folleggiato ballando salsa e bachata (e il contrasto tra la bellezza dei tempi andati e lo squallore del presente le toglie il respiro).



Cosi la cara e lievemente alterata Silvietta prende tra le candide mani il telefonino per comporre, con le affusolate dita, il 187.

-Telecom Italia, buongiorno, sono Ermenegildo, in cosa posso esserle utile?
-Buongiorno ho un problema con la linea telefonica.
-Un attimo!

Qualche minuto dopo.

-Il suo numero e' 059******?
-Si.
-Un attimo.

Ne approfitto per rifarmi le sopracciglia.

-Pronto?
-SI!
-Il numero e' intestato a M. R, in via S. B. n. 17?
-Si.
-Un attimo.
-Prego, tanto le rughe devono ancora arrivare.
-Eh?
-Niente, parlavo col gatto.
-Ah.

Intanto mi guardo intorno.
Il pacchetto di M. Lights e' li, sul ripiano del mobile. Tentatore, persuasivo.
Sarebbe il momento ideale per una sigaretta, per un sigaro e, perche' no? Anche la pipa. Raffaele Morelli dice che i nostri neuroni muoiono, quando non vengono stimolati da qualcosa di nuovo.

E penso alla sfiga che ho.
E mi dico che fino a quando avevo il caro vecchio modem da 56 k tutto andava bene, la vita sorrideva, si correva come fanciulli per i prati.
I grandi prati dell'amore.
E poi si, realizzo di non essere sfigata, ma una sfigata, con il dovuto articolo indeterminativo femminile singolare davanti.

Questa e' la Maledizione di Alice. Mica cavolate, ma roba di cui dovrebbe occuparsi Voyager.

-Pronto?
-Si?
-Ha un recapito alternativo?
-Si... 333*******.

-Un attimo.

La mano libera si avvicina al pacchetto di sigarette. Cosa succedera'?

-Qual e' il problema?
-Il telefono e' muto. Non c'e' linea.
-Ma non mi dica!

No ma... mi stai prendendo per il culo, vero?
VERO?

-Si.
-Allora e' pregata di attendere.
-Un attimo?
-Si.

Abbandono l'idea del Grasparossa.
Sorbara o S. Croce?

-Pronto?
-Eh.
-Mi sa che la linea e' proprio guasta, signora ( persino a novant'anni e con la fede al dito, preferiamo ci si rivolga a noi chiamandoci 'signorine').

-E allora?
-Ho segnalato il guasto. Entro tre giorni lavorativi il problema verra' risolto.
-Grazie, Ermenegildo.
-Prego, Silvia.
-!?

21 commenti:

Dblk ha detto...

La prima parte del post sembrava il prologo di un film horror (casa di campagna, sola, con il gatto...), ma a parte ciò è inutile che combatti vs il potere di Alice. E' inutile. Sono troppo potenti. Ciao, Dblk

capemaster ha detto...

HAHAHAHAHAHAHA

scusa Undine ma mi fai morire... Ormai aspetto il tuo post ogni mattina per farmi due risate.

Mi ricordi un pochetto il bambino della pubblicità a cui andava male la scuola, lo interrogavano, gli si rompeva l'ombrello...

Perchè non ti fai un Ciobar quando ti succedono ste cose?

jack on fire ha detto...

cara, povera, sfigata, undine... anche tu una fan di tim burton?

perchè credo che uno dei tuoi film preferiti sia "il meraviglioso mondo di amelie"?

Undine ha detto...

@Dblk: eppure, dopo aver consultato un paio di cartomanti, sento di poter risolvere il problema. Costringo Tronchetti Provera a divorziare per poi sposarsi con me. Il tempo di inibire la potenta maledizione di Alice e chiedo la separazione. In alternativa mi accontento uno ben inserito nel mondo Telecom. Oppure posso dare all'Anonimo Lettore valide ragioni per sopportarmi durante queste crisi telefoniche. Ah, no. Quello lo fa già!

@Cape: grazie! Lieta di averti messo di buonumore. :) In effetti ho un'infinità di problemi pratici, ma di solito mi rifaccio con una sigaretta. E una carezza al mentore.

@Jack: sfigata sì, un bel po'!
Amelie qualcosa di buono lo combina, ma lei vive di piccole cose ed è attenta ai dettagli. Io nemmeno quello.
Non sono abbastanza cinefila per discutere di Burton.

jack on fire ha detto...

ma nemmeno io sono un cinefilo, per carità! odio possedere le competenze necessarie alla comprensione di un opera e al successivo godimento derivante dalla sua fruizione...

senti maaaaa... hai letto il mio precedente commento al quale non hai risposto? evidentemente no.

tu scrivi:

"Mi autocandido per diventare ministro per le Pari Opportunità nel tuo governo"

ehm... quale mio governo?

Undine ha detto...

@Jack: se vai a spulciare nei post degli ultimi due mesi (quando hai tempo), troverai la mia risposta. In generale non sono in grado di dare un giudizio critico su un prodotto artistico. cioè, oltre al "mi piace" e "non mi piace" non so andare. E' giusto ammetterlo e lasciar parlare chi sa, ascoltandolo. E imparando.

in un commento avevi detto che avresti preso in considerazione l'idea di diventare capo del governo di un paese qualsiasi. E mi sono candidata.

Ed ha detto...

Scusa Silvia, a parte Tim Burton, gattino (auguri, micino!), M. Light, Amelie e vini vari, perchè non cambi compagnia telefonica? Tronchetti ha un sacco di debiti, finisce che magari te li lascia in eredità.

jack on fire ha detto...

sìsì hai ragione undine cara... però io "sfottevo" non dicevo (scrivevo) seriamente.

penso di non essere in grado di stabilire il destino di tante persone e di governarle... sarebbe una catastrofe per il genere umano!

il "mi piace" e il "non mi piace" riguarda anche me.

e molto spesso però anche quelli che sanno dicono stronzate e non vanno seguiti, almeno per quel che mi riguarda.

voglio dire... leggendo il "sorrisi&canzoni" (da leggere preferibilmente in bagno durante la digestione. aiuta.) ad un certo punto appare la pagina relativa alla musica. alex adami, il critico del giornale, parla di musica. benissimo.
presentando gente come laura pausini, o nek, o simili, come cantanti rock, e i loro dischi come atti d'amore unico ed incondizionato per il genere umano di "artisti" straordinari beh... a me vien da pensare che alex adami non ha mai ascoltato un pezzo di musica rock (non voglio osare dire che non capisce un cazzo...).
o come ieri sera da fazio raffaella carrà ha ammesso che per cantare le sue canzoni (rumore, fare l'amore da trieste in giù, tuca) occorre vestirsi di pelle e con borchie per far venir fuori l'anima rock. e uno l'anima rock la deve possedere per vestire così.

ecco, io di fronte a queste speculazioni, vuoi lucrose vuoi inconsapevoli, resto un attimo perplesso e mi domando: "ma non stanno abusando delle parole sti tizi?" e conseguentemente "ma quello che mi stanno dicendo è giusto oppure no?"

ergo penso-cogito che sì è bello ammettere di non sapere ma è anche altrettanto valido fidarsi solo ed esclusivamente delle proprie emozioni.

ultimo esempio:
un critico mi dice che un determinato album è quanto di meglio è stato prodotto in un determinato periodo storico. alle mie orecchie quell'album fa schifo!
chi ha ragione? indubbiamente il critico ma, chi cazzo se ne frega!

Anonimo ha detto...

"Incerta se bersi una bottiglia di Grasparossa a colazione o darsi all'alcol 'peso'"

E' inutile dar la colpa alle compagnie telefoniche per le tue abitudini da ubriacona!
...povera fanciulla indifesa. Almeno stavolta avevi sigarette e cellulare! : )

Ciao

PS:il titolo del post mi ricorda qualcosa, ma non ricordo dove posso averlo sentito.

Undine ha detto...

@Ed: hai ragione. Mi ero informata per l'offerta di Libero, adsl più chiamate illimitate, ma abitando in campagna (non dico nella landa desolata, ma poco ci manca) non sono ancora raggiunta dal servizio.
@Jack: certo che ci sono i critici da non seguire! Personalmente vale la pena ascoltarli, al massimo il loro giudizio può essere antitetico al mio... e diventano, loro malgrado, un punto di riferimento per il fruitore d'arte.
Ho sentito dire da un esperto che Max Pezzali sa cambiare la metratura delle parole come pochi altri,quando canta. Benissimo, ciò non lo rende più interessante di prima, ma almeno ho un'informazione in più da sottoporre al mio insindacabile giudizio!
A quale critico e album ti stai riferendo?

@Anonimo lettore: e secondo te dopo ieri pomeriggio la sottoscritta ha ancora voglia di avvicinarsi all'alcol (sì, perchè ho bevuto una goccia di "Bianco di Castelfranco")? per fortuna che avevo le sigarette, qsto sì!

SI-FA-SI ha detto...

Eh si' mi hai fatto davvero ridere cara omonima:-D
Una cosa verissima che vorrei ribadire insieme a te: essere chiamate "Signora" fa sempre un po' senso, vero, e penso che effettivamente continuera' a darmi noia anche se vecchia decrepita..You're so right!!
Ti sei stupita che l'operatore sapesse il tuo nome? beh, quando gli hai dato il cell e' li' che ha potuto attingere..
Siamo libri aperti, hai voglia la privacy...Echelon e' con noi!!
Te figurati che quando registrai Photoshop, nel messaggino di avvio (cliccando uno specifico tasto che nn ricordo nemmeno), ti appaiono storielle e aneddoti dei programmatori, e dulcis in fundo un ringraziamento alla sottoscritta!!? Cavolo pensai..La Adobe e' qui con me?...Non avevo collegato la registrazione e il riavvio..Che testa a banana:-D
Cmq riguardo alla sfiga, boh..sara' mica il nome??:-D

SI

contevico ha detto...

Non è vero che sono troppo potenti. Alla Telecom ho fatto causa per un giorno di diosconnessione e le è costato la bellezza di 500 euro di risarcimento del danno oltre spese legali (totale €. 2.500,00=).

OT. Mentre ti succedevano queste disgrazie, ieri passavo da Soliera, con destinazione solita pantagruelica mangiata a San Proispero.

jack on fire ha detto...

non mi riferivo a nessun critico e a nessun album particolare, blateravo restando bellamente lontano dal localizzare errori e sopravvalutazioni e sottovalutazioni.

diciamo che in campo musicale seguo un tizio che in fondo non è nemmeno un critico ma concordo con lui su molti giudizi e descrizioni, tale pietro scaruffi (www.pietroscaruffi.com). ma anche ondarock e i suoi critici (francesco nunziata su tutti) su www.ondarock.it non mi dispiacciono.

in campo pittorico/scultoreo/architettonico non capisco assolutamente una mazza (a proposito, premetto che non capisco una mazza in generale su tutto) e mi fido dei miei occhi e delle mie sensazioni. conosco solo philippe daverio ma solo perchè l'ho visto in tv!

per quel che riguarda il cinema vale lo stesso, ovvero mi fido dei miei occhi e assolutamente non seguo nemmeno un po' vincenzo mollica o cinematografo!

per i libri... ho scoperto un valido consigliere su "rockstar" pensa (giornale che ho letto una sola volta nella mia vita perchè prestatomi da un amico "rockettaro"). tale luca bizzarri, quello del duo comico luca e paolo. siccome consigliava un libro che poi leggendolo s'è rivelato tra i più belli letti da me credo che possa fidarmi di un suo giudizio.
per il resto quando sono in libreria (quando?) mi lascio chiamare dal libro. non lo so, sto lì che giro e rigiro e poi una forza magnetica attira il mio sguardo sulla copertina, lo sollevo, lo annuso, è lui, lo prendo e vado via. rare volte son rimasto deluso.

jack on fire ha detto...

il sito di pietro scaruffi è
www.scaruffi.com

Undine ha detto...

@Silvia: certo che è il nome. Sono d'accordo con te. Tutto ciò che riguarda l'ambito pratico, a noi va malissimo.
Menomale che tu capisci ciò di cui sto parlando. Ci libereremo mai di questa jettatura? ;)

@Conte: se permetti ti contatterò qualora dovesse ricapitare. Le due settimane di disconnessione sono dovute ung uasto nella centralina. Posso far causa ugualmente?
Soliera? Il mio ridente paesino!!! E a S. Prospero dove sei andato a mangiare?

Ed ha detto...

Scusa se insisto Silvia, hai provato con Tiscali? Guarda che anch'io aspettavo l'Adsl (che peraltro qua temo non arriverà mai) poi non so come son venuto a sapere che Tiscali, col loro modem, la installa quasi ovunque.

Undine ha detto...

@Jack: bene, ti ringrazio per il link. Anch'io come te mi fido delle sensazioni, quasi sempre almeno.
Philippe Daverio, benché attovagliato assieme ai peggiori soggetti, è uno dei divulgatori d'arte che preferisco, forse più di Sgarbi.

@Ed: come mai da te non arriva? m'informerò su Tiscali, per ora i miei problemi sono dovuti alla Telecom e alla proverbiale lentezza. Controllerò sul sito di Tiscali se posso essere raggiunta dal servizio.

munchhausen ha detto...

Io sono fortunato e questi problemi non ce li ho: non ho proprio linea telefonica e mi collego direttamente con il telefonino ( sembra che al momento lo facciamo solo Io e Tronchetti Provera ).

jack on fire ha detto...

ti consiglio, sempre se vuoi farti quattro risate, di andare su www.scaruffi.com per leggere le recensioni di ligabue e beatles e simili...

pietro da il meglio per quella gente

SI-FA-SI ha detto...

Cara Silvia undi, conosco L'altra Silvia da una vita e ti posso garantire che è veramente troppo sfigata, a partire dal suo lavoro(HI HI HI HI!!!!) anche se devo dire che reagisce sempre alla grande e poi ti da il buonumore starci a contatto, devo dire che in questo siete simili, tanto da dirti che se in questa vita ti capitasse di passare da Firenze, faccelo sapere, sarei troooooppo curioso di vedervi l'una accanto all'altra catalizzare sfiga alla potenza. :-D
FA

contevico ha detto...

A San Prospero io vado a mangiare a casa di un amico: Palmieri. del salumificio Mec Palmieri.